Si ses atzudu, Ajò! (Ite b’at… cuadu in dae segus de sa ghenna?) LA LINGUA SARDA? LA IMPARIAMO GIOCANDO… CON IL VIDEOGAME Progetto del Comune dei Sedilo (capofila), Paulilatino e Fordongianus. Il Videogame: Un gioco di piattaforme dove lo scopo è quello di raccogliere tutte le monete, i diamanti, le stelline d’oro, ma  il punteggio più alto sarà quello fatto con la raccolta delle lettere dell’alfabeto, l’ABC… Creato per una fascia di pubblico molto giovane, ma che potrà essere utilizzato solo con qualcuno che accompagna le prime fasi di gioco, uno modo diverso di riunire padre e figlio d’avanti ad un monitor, diverse generazioni che giocano assieme. Gioco in stile arcade, anche i suoni e le musiche richiamano i primi videogame da BAR, questo per dare al Papà il ricordo della sua gioventù, della prima era digitale. Sistemi particellari, catapulte  a forza casuale, movimenti dei nemici casuali, ogni partita sarà sempre diversa, non si troveranno mai nemici nella stessa posizione, nelle prime partite sarà quasi impossibile finire i livelli, ma dopo qualche minuto di gioco tutto diventerà  sfida e divertimento. Ad ogni fine livello troverai una freccia direzionale con un pezzo della frase, quella che serve ad aprire il magico portale, e subito dopo dovrai selezionare la frase corretta per poter giocare nel livello superiore, più sarà alto il livello di gioco più saranno le frasi alle quali dovrai dare una risposta. Il gioco è tutto in lingua Sarda, menu compresi, lo scopo è quello di divulgare il più possibile la nostra lingua, le nostre tradizioni, il Bilinguismo è uno dei nostri più grandi tesori nascosti. Il progetto: La realizzazione del progetto didattico multimediale rientra nelle attività volte a promuovere iniziative culturali che mirano alla conoscenza ovvero approfondimento di tematiche inerenti la lingua e la cultura sarda, a rispondere all’urgente proplema di salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio linguistico culturale , finanziate dalla legge 482/99. Proprio in risposta a queste esigenze è nato il videogame, interamente realizzato in lingua sarda: un’idea innovativa e dalla spiccata componente contemporanea, un’idea dove il fondamentale aspetto ludico è riuscito a sposarsi perfettamente con quello didattico e culturale, un progetto capace di coinvolgere anche e soprattutto le nuove generazioni. Lo scopo del gioco, ovvero la conoscenza delle nozioni fondamentali della Lingua Sarda scritta e la sensibilizzazione delle persone sull’importanza del bilinguismo, è stato raggiunto: il messaggio è stato trasmesso in maniera leggera, piacevole, simpatica, con una veste nuova e colorata. Saranno proprio i tre giovani protagonsti ed avventurieri – Archilai (Antonio Murgia, Fordongianus), Diadoru (Francesco Oppo, Paulilatino) e Titinu (Alessandro Porcu, Sedilo) – che, attraverso mille peripezie ed un grande impegno volto al superamento degli ostacoli che incontreranno sul loro cammino ed all’apprendimento del sardo scritto, ci guideranno alla scoperta di uno dei più grandi tesori: la nostra lingua. Saranno loro a renderci protagonisti della loro “pericolosissima” avventura alla ricerca del tesoro; un percorso lungo e travagliato che li vedrà impegnati nel difficilissimo ed obbligato passaggio attraverso il portone magico per la cui impresa, della quale saranno orgogliosi pionieri, è necessaria la conoscenza della lingua sarda scritta. Archilai, Diadoru e Titinu, tenaci, coraggiosi ed orgogliosi del loro operato, scopriranno, alla fine dell’avventura, che arrivare all’obiettivo non era poi così complicato e saranno loro stessi ad incitare altri a cimentarsi nella loro stessa impresa ed affermare “Prova tue puru si tenes coràgiu”! Il gioco  di piattaforme,  è corredato da testi informativi sulla lingua e sulla necessità di una variante scritta comune (elemento fondamentale perché la nostra minoranza possa realmente essere elevata a qualità di Lingua), da 18 lezioni con alcune nozioni di base di grammatica e ortografia ed esercitazioni pratiche che complicheranno l’avventura dei nostri protagonisti nella ricerca del tesoro ed infine nozioni sull’importanza del bilinguismo (fine ultimo della politica linguistica perseguita dagli enti e rappresentata, al termine del videogioco, da situazioni di vita reale realizzate grazie alla collaborazione dei cittadini del paese, del personale dei Comuni nonché del personale docente e degli studenti degli Istituti scolastici del territorio.  Ambientato nei tre paesi, pieno di colore, monetine, diamanti, e tesori che fanno da apripista al vero e unico tesoro finale, il bilinguismo! Saranno tre le giornate dedicate alla presentazione del lavoro: Sedilo (Comune capofila del progetto) – giovedì 15 dicembre, alle 11.30 presso la sala della consulata giovanile Paulilatino – venerdi 16 dicembre, alle 16.30 presso il museo Palazzo Atzori Fordongianus – sabato 17 dicembre, alle 16.00 presso l’aula consiliare del Comune

Fronte copertina

Retro copertina

CdRom

Da oggi è possibile scaricare il nuovo videogame della Polgames Si ses atzudu, Ajò! (Ite b’at… cuadu in dae segus de sa ghenna?)“. Videogame didattico, progetto nato da testi di Sara Firinu,  personaggi di Romy Malica,  grafica, musica, programmazione di Paolo Congiu. Lo scopo del gioco è far conoscere la Lingua Sarda scritta, portarla nelle case in modo simpatico, i verbi, gli accenti, la composizione delle frasi, tutto in una veste allegra e colorata, in compagnia di tre giovani avventurieri che vanno alla scoperta di uno dei tesori più grandi, il nostro passato, la nostra tradizione, la nostra lingua. Il videogioco è composto da tre files auto scompattanti, scarica i tre files e clicca sul primo (game.part1.exe) il gioco verrà installato nella directory desiderata. Per cancellare il gioco dal vostro PC e sufficiente cancellare la cartella del gioco, non verranno installate dll esterne. Buon divertimento. 🙂 http://www.polgames.eu/zip/game.part1.exe http://www.polgames.eu/zip/game.part2.rar http://www.polgames.eu/zip/game.part3.rar Se avete una connessione veloce potete scaricare la ISO per masterizzare direttamente il vostro CD dal link sotto: http://www.polgames.eu/zip/sisesatzudu.iso Per masterizzare il file ISO, oltre a Nero già presente in molti PC, potete usare la versione gratuita di deepburner scaricabile dal sito  http://www.deepburner.com/

Per decomprimere la ISO direttamente nel vostro PC potete farlo con WinRar scaricabile dal sito http://www.winrar.it/  , cliccando col pulsante destro del Mouse e selezionando la voce estrai i file.
 
 

  

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